I segreti della città del Giglio

5 cose insolite da fare a Firenze

Firenze è conosciuta per essere la città rinascimentale per eccellenza. Un vero museo a cielo aperto. 

Se non conosci ancora la città e devi trasferirti per studio o per lavoro, potrebbe interessarti Firenze, città rinascimentale.

La prima volta che visiti Firenze devi assolutamente visitare la Galleria degli Uffizi, un classico senza tempo. Un luogo d’arte e storia imperdibile per gli amanti della cultura italiana. 

Ovviamente, ti consigliamo anche di attraversare Ponte Vecchio, per lasciare un piccolo desiderio che vorresti far avverare. 

Impossibile anche non visitare Piazza Duomo o Palazzo Pitti. 

Quelli che ti abbiamo appena elencato sono dei luoghi che non puoi assolutamente non visitare se ti sei appena trasferito in città o se la visiti per la primissima volta. Sono dei luoghi dalla bellezza unica che sicuramente devi vedere almeno una volta nella vita.

Ma a Firenze sorgono così tante attrazioni turistiche che è impossibile visitarle tutte in unico giorno. 

Vedrai che la meravigliosa città rinascimentale non ti deluderà.

Se non è la prima volta che visiti Firenze oppure abiti in città da diverso tempo e hai già visitato tutti i luoghi più conosciuti, potresti voler scoprire posti nuovi o fare avventure differenti dal solito. 

Ecco per te, 5 luoghi un po’ insoliti che potresti visitare durante la tua permanenza a Firenze e un consiglio bonus, che ti permetterò di rendere la tua permanenza squisita.

Gli Orti del Parnaso

Il dragone negli Orti del Parnaso

Passeggiando per Via Trento, a Firenze, noterai sicuramente un elegante cancello. 

Varcandone la soglia, ti troverai nel Giardino dell’Orticultura.

Tutti, turisti e non, conoscono bene questo giardino. Purtroppo però molti si fermano alla parte “bassa” del giardino, perdendosi probabilmente la parte più particolare. 

Hai mai visto un drago?

Beh, salendo sulla parte alta di questi giardini, troverai gli Orti del Parnaso, dove ti accoglierà, una splendida terrazza panoramica e un enorme dragone ricoperto di fiori. 

Il nome del luogo deriva proprio da questa particolare fontana che si snoda lungo una scalinata che ti permetterà di raggiungere il famoso Tepidarium, le antiche terme romane.

E se ti tratterai in zona fino al tramonto rimarrai meravigliato di una visione paradisiaca del Tepidario di Giacomo Roster, completamente illuminato.

Questa installazione è stata completata nel 1990 per opera di Marco Dezzi Barneschi. La mitologia greca è stata la fonte d’ispirazione per questa opera d’arte. È possibile cogliere infatti il riferimento al famoso mito di Pitone, il mostruoso serpente e figlio della Dea Gea.

Dal 2003, questo giardino è inoltre diventato la sede del Giardino dei Giusti. Questo luogo è diventato un punto di riferimento per ricordare e commemorare tutte quelle persone che hanno cercato di salvare altri esseri umani da terribili persecuzioni. 

Ispirato al Giardino dei Giusti di Gerusalemme, nella parte alta dei giardini, è possibile ritrovare un esemplare di Carrubo, lo stesso albero che è presente anche nella città israeliana.

Un luogo davvero insolito e, soprattutto, non troppo frequentato dai turisti che, tipicamente prediligono la visita di luoghi più tradizionali.

Gucci Garden Galleria

Gucci Garden

Se sei un’amante della moda italiana, non puoi perderti questo luogo che racchiude al suo interno dei veri pezzi storici della Maison Gucci.

Situato all’interno del Palazzo storico della Mercanzia di Firenze e ideato dal direttore creativo Alessandro Michele, Gucci Garden è un’area espositiva all’interno della quale potrai immergerti nella nuova visione del brand e allo stesso tempo ricordarne la storia. 

La curatrice di questa galleria, Maria Luisa Frisa, ha voluto inserire infatti, nelle diverse sale tematiche che compongono la galleria, dare vita ad un percorso che ripercorrendo la storia del brand, grazie all’esposizione delle sue campagne storiche e iconiche, si conclude nell’esaltazione della rinnovata filosofia della Maison.

Sul primo piano troverai tre sale.

Il percorso inizia con la sala chiamata Guccification, ed è dedicata alla doppia G inserita in numerosi capi della Maions. Proseguendo, ti immergerai nella sala Paraphernalia, dedicata ai codici storici della città e in Cosmorama, una sala dedicata alla storica clientela Gucci. 

Salendo al secondo piano, ti aspettano due sale: De Rerum Natura, questa prima sala richiama la passione del direttore creativo per la natura, infatti all’interno dell’intera area, sono evidenti i richiami ai musei di storia naturale.

La seconda sala, denominata Ephemera, è dedicata alla storia del brand. Accoglie al suo interno numerosi oggetti e video vintage. 

Il luogo ideale per gli studenti di arte, moda e design e un punto di riferimento per gli amanti del brand. Un luogo ipnotico anche per chi non conosce questo settore ma che desidera fare un’esperienza multisensoriale.

Negozi di artigianato dell’Oltrarno

Negozi d'artigianato dell'Oltrarno

Se sei un appassionato di opere d’arte, sculture e oggetti d’artigianato, devi assolutamente effettuare un tour delle meravigliose botteghe dell’Oltrarno fiorentino.

Un luogo dalla vitalità così caratteristica che non potrai non innamorartene. Questo itinerario ti darà modo di scoprire l’anima più popolare e antica della città, in quanto ancora oggi si può respirare la tipica atmosfera della vita cittadina di qualche anno fa.

La durata totale di questo viaggio alla scoperta dei negozi di artigianato è di circa una mezz’oretta, in quanto la passeggiata ha una lunghezza di circa 1.5 Km. Sono numerose le botteghe che incontrerai in questo percorso. 

Per iniziare questo viaggio, dovrai recarti e partire da Borgo San Jacopo, per poi attraversare i quartieri di Santo Spirito e San Frediano. 

Crediamo sia un percorso estremamente suggestivo e rappresenta anche un modo per dare valore alle piccole imprese italiane che, da qualche anno, stanno vivendo un periodo di crisi. 

Una lunga passeggiata dal valore inestimabile per te, ma anche per gli artigiani fiorentini. 

Ce n’è per tutti i gusti, se ti piacciono i gioielli, non puoi perderti l’Argenteria Pagliai. Un’attività famigliare storica che vede la sua nascita nel 1947. Oltre al negozio, potrai anche accedere al retrobottega, dove troverai gli argentieri all’opera.

Se prediligi le opere d’arte stampate, devi visitare il laboratorio di Gianni Raffaelli. Un punto di riferimento per chi conosce la tecnica dell’acquaforte e un luogo dove potrai acquistare magnifiche stampe originali, con certificato di autenticità.

Queste sono solo due delle numerose botteghe che potrai trovare lungo la tua passeggiata, facci sapere cosa ne pensi e qual è il negozio che ti ha colpito di più.

Officina di Clet

Officina di Clet

In una fresca giornata primaverile, cosa c’è di meglio di una bella passeggiata in città?

Quando il sole splende, spesso non si ha voglia di chiudersi dentro un locale. Ecco allora qualche consiglio per rendere la tua escursione un po’ più dinamica e avventurosa.

Le strade di Firenze, da qualche anno, nascondono qualche piccolo segreto, o meglio, qualche piccola opera d’arte nascosta proprio tra le sue vie. 

Circa dieci anni fa, l’artista Clet Ambrham, si è trasferito a Firenze, dove ha deciso di aprire una propria officina d’arte. Da quel momento, la città non è stata più la stessa. L’artista ha infatti deciso di ridisegnare i segnali stradali presenti sulle strade di Firenze donando loro nuovi significati.

Perché prorprio i segnali stradali?

Secondo l’artista, l’uomo ha modificato il paesaggio urbano attraverso la creazione di strade, in particolare, grazie all’utilizzo di strumenti, come questi segnali, che hanno civilizzato la natura umana. L’artista riconosce in questi oggetti una profonda importanza per la creazione del mondo che oggi conosciamo. Questo è uno dei motivi che lo ha spinto a scegliere proprio i segnali stradali per ospitare le sue opere anticonformiste.

Attualità, politica e sostenibilità sono alcuni dei temi che hanno ispirato l’artista nelle sue opere. 

Non è ancora ben chiaro quanti siano i segnali stradali che l’artista ha deciso di trasformare in opere d’arte e ancora nessuno è riuscito a scovarli tutti.

Allora ti vogliamo lanciare una sfida. Noi ne abbiamo trovati tre.

Tu quanti riuscirai a trovarne?

Parco d’Arte Pazzagli

Parco d'Arte Enzo Pazzagli

Il Parco d’Arte Enzo Pazzagli, è uno dei più importanti parchi di arte contemporanea di tutta la Toscana. 

Circondato dall’Arno e avvolto in un suggestivo paesaggio, questo parco si estende per oltre 24.000 m2 e l’intera superficie rappresenta un’opera d’arte. 

Il parco è un’opera di Land Art, un’artista che, piantando oltre 300 cipressi, ha ricreato la sagoma di tre visi. “La Trinità”, questo è il nome dell’opera d’arte che si compone del parco stesso. Una scultura dalle dimensioni enormi che però può essere osservata solo dall’alto o cercandola su Google Hearts.

Ma non è tutto qui. Il parco deve il suo nome all’artista Enzo Pazzagli, autore del “Pegaso”, simbolo della regione Toscana. Più di 250 opere del Maestro sono posizionate ed esposte all’interno di tutta l’area verde. Tra le più famose “i Tre Arlecchini”, opera che risale al 1966.

Altre opere presenti all’interno di questa estesa area verde sono le mucche della “Cow Parade”, alcune opere dell’artista Guasti e i “fiori fotovoltaici” dell’Arch. 

Un parco artistico, un perfetto connubio tra arte contemporanea, innovazione e storia. 

Questa location è amata da fotografi e artisti.

È possibile accedere liberamente al parco nei weekend, ma è possibile anche prenotarlo per feste o per eventi di gruppo, durante la settimana. 

All’interno di quest’area è possibile effettuare picnic e vengono inoltre organizzate diverse attività sia per le famiglie che per le scolaresche che, in caso di maltempo, possono essere svolte all’interno di un’area coperta.

Come raggiungere il parco? 

È possibile raggiungere comodamente il parco con mezzi privati, grazie alla presenza di un ampio parcheggio. È possibile arrivare a destinazione anche in bicicletta, percorrendo la pista ciclabile che costeggia l’Arno, o in autobus.

Bonus: Trattoria da Burde

Trattoria da Burde

Cosa manca in queste perfette giornate fiorentine? 

Sicuramente se ti trovi a Firenze, non puoi non provare la cucina tipica fiorentina

Ecco per te allora il piccolo suggerimento “in omaggio” che ti avevamo promesso. Un piccolo ristorante, una trattoria storica, dove potrai degustare alcuni piatti tipici toscani. 

La Trattoria da Burde, si trova in Via Pistoiese, 154 e sembra quasi inghiottito dalla vita cittadina fiorentina. La porta della trattoria è incastonata tra le abitazioni e, al suo interno, potrai trovare l’atmosfera tipica del piccolo paese.

Una trattoria che è anche un bar, un’enoteca, ma anche una tavola calda. Ad un primo sguardo potresti restare interdetto e chiederti dove effettivamente si trovi questo ristorante. Per accedere alla trattoria dovrai infatti percorrere l’ingresso e attraversare una piccola porticina in vetro collocata sul retro del locale. Nascosta e ricercata, questa trattoria accoglie numerosi ospiti.

Occhio agli orari: la trattoria è aperta solo durante l’orario di pranzo. L’unica eccezione è il venerdì, giorno in cui potrai gustare il suo menù anche durante le ore notturne.

Il menù comprende prevalentemente carne, ma variano i tagli e le razze bovine. Ad accompagnare questa degustazione una carta di vini, ampia e ricercata, per rendere l’esperienza completa e soddisfacente. 

Vedrai che non ti deluderà.

Pronto per scoprire i segretdi Firenze?

Siamo arrivati al termine di questo incredibile viaggio. La città del Giglio, Firenze, ha veramente tanto da offrire ai suoi cittadini e ai turisti. Non solo è solo la culla della storia rinascimentale italiana. Firenze è un vero e proprio punto di riferimento per chi ama la cultura italiana a 360°. Cibo, moda e scienza, sono solo alcune delle meraviglie che si nascondono sul suolo di questa incredibile città della Toscana.

Esperienze uniche per gli chi ama l’arte e la cultura, ma anche per chi cerca un angolo tranquillo per allontanarsi dalla frenetica vita di città.

Se desideri esplorare ogni angolo della città, questi sono i nostri piccoli consigli per te.

Rendici partecipi della tua avventura e faccia sapere cosa ne pensi.

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